Sunday, 6 May 2012

Stoccolma - day 2


Il piano della giornata prevedeva di prendere due bici a noleggio, incontrarsi con Ingo, ex-collega di Ida e visitare il Millesgarden, museo-giardino nella zona di Lidingö.
Usciti tardi, intorno alle 10.30, siamo andati alla stazione per fare la SL card con cui affittare le bici. Il servizio è offerto dalla SvD Stockholm City Bikes e le bici si possono affittare con una carta speciale magnetica che si ritira presso un apposito ufficio in stazione centrale (o anche presso alcuni alberghi, ho letto in seguito).
Scopriamo poi che le bici si affittano per 3 giorni o per l'intera stagione, non per un giorno soltanto. 3 giorni costano 165 SEK e ad averlo saputo prima le avremmo prese direttamente il primo giorno! 
Il bike-nolo funziona che si puo' prendere la bici da qualsiasi deposito e riconsegnarla in qualsiasi deposito (la cartina dei parcheggi appositi segna dove sono dislocati per la città, e sono un po' ovunque), ma si hanno 3 ore di tempo dal momento del ritiro per poterle riconsegnare in uno dei parcheggi appositi. Quindi la giornata si e' svolta intervallata da lascia-e-prendi una bici ogni 3 ore :-)
Pagate le due tessere ci accingiamo a prelevare le bici ma prima è necessario trovare un posto dove ritirarle. Appena fuori dalla stazione non ce ne sono! Alla faccia del tourist-friendly!

Prima di tutto, dopo aver preso le bici, ci siamo recati alla Opera per recuperare Ingo che ci ha fatto un po' da Cicerone accompagnandoci per gran parte della giornata. Da li, destinazione Millesgarden. E dopo una bella pedalata, prima del ponte che collega l?Ostermalm con Lidingo, alla stazione dei pullman, abbiamo fatto il primo cambio bici. In pratica, si lascia una bici e se ne piglia subito un'altra.
Abbiamo poi raggiunto Millesgarden ed eravamo gia attorno alle 13… l'ho capito dall'appetito! :-)
Millesgarden è un museo ma anche un grande giardino a terrazzamenti in cui Milles, scultore svedese, ha raccolto molte delle sue opere. La particolarità del parco è che moltissime opere giacciono sospese in cima a delle colonne, il che le da un effetto di leggrezza e sospensione a questi blocchi di bronzo (or whatever). 
Il Millesgarden ha anche un ristorante al suo interno e, finita la visita, ne abbiamo approfittato per sederci un attimo e pranzare sotto un caldo sole svedese che permetteva di rimanere in t-shirt.
Abbandonato Millesgarden, abbiamo preferito fare un altro camio bici alla stessa autostazione dei pullman di prima perchè stavano per scadere le 3 ore dal prelievo precedente, e ci siamo dedicati ad un giro nel countryside di Stockholm, pedalando tra strade più o meno ciclabili, sbucando al polo universitario più immerso nel verde che abbia mai visto, fino a giungere al Brunnsviken lake. Il polo universitario ha il culo di trovarsi sviluppato sul colle (piccolo ma esteso) lambito da una parte del lago, immerso nel verde e… che gran culo che hanno gli studenti universitari di Stockholm!
Il parco li di fianco, Hagaparken, è un altro, ennesimo, spazion verde dove gli abitanti di Stoccolma possono dedicarsi all'outdoor, corsa, ciclismo o semplice on-grass-laying-down. 
Al suo interno ci sono delle attrazioni come un finto tempio cinese, un pavilion in stile classico dedicato a Amore e Psiche. Inizio a entrare nell'ottica che Stoccolma sia il mio posto ideale per vivere.
Abbandonato il parco che abbiamo girato solo in parte, prendiamo la direzione verso la città, e dopo averla attraversata più o meno in direzione sud-ovest, salutiamo Ingo a Langholmsgatan (più o meno si son fatte le 5pm).
Siamo di fronte a Langholmsgatan, dove un lungo ponte (in salita e con molto vento di lato) ci porta dritti dritti a Sodermalm.

Attraversato (a fatica, date le bici, il vento e la stanchezza) il ponte abbiamo cercato un posto dove fare una sosta per una birra. Ma prima di questo ci siamo arrampicati su una collina rocciosa che, nella zona ovest di Sodermalm, si affaccia sul e fatto una foto al panorama. Da li, direzione verso il centro di Sodermalm. Dopo un paio di wrong ways facciamo la ns sosta birra lungo Hornsgatan e poi, infreddoliti, prendiamo la direzione verso la guest-house.
C'e' stata anche una bozza di idea di andare al Fotographic museum che chiude alle 21, ma e' saltata subito :-)
Una volta superata Gamla Stan, abbiamo depositato le bici al deposito "Hamngatan/ Gallerian/under bron" e ci siamo diretti a piedi a casa per un riposo prima di cena.

Verso le 20:30 usciamo di nuovo alla ricerca di cibo. Giriamo senza una vera meta, facendoci ispirare da quel che incontriamo. Nulla ci ispira davvero finchè, in Gamla Stan, ci imbattiamo in una pizzeria nella parte sud della città vecchia.
Ci facciamo per lo più inizialmente attirare dai prezzi, non alti per essere Stoccolma, non alti per essere Gamla Stan (= per turisti).
La pizzeria ha un ingresso con delle scale che scendono in basso e conducono ad un locale, un unico locale simile a grotta. Non c'è nessuno a parte un tavolo che si stava alzando, e inizialmente temo che il proprietario ci dica che non fa più da mangiare. Invece ci fa sedere senza problemi.
Ordiniamo una pizza con carne di renna! L'altra nostra scelta sarebbe stata quella con l'alce!! :-)
La pizza è home-made e incredibilmente buona. Partendo dal presupposto che all'estero la cucina italiana non è (quasi) mai italiana, e che in un posto per turisti lo è anche meno, siamo rimasti piacevolmente sopresi dal mangiare questa pizza che aveva tutto quello che una pizza "italiana" dovrebbe avere: semplicità di ingredienti e ottima consistenza.
La carne di renna, a tocchetti simili a salsiccia, è un po' forte come sapore ma buona. Assieme alla pizza ci è stata anche servita una ciotolina con del formaggio fresco spalmabile.

Dopocena siamo andati dritti a casa per riposarci e affrontare il nostro terzo giorno a Stoccolma.

Update: rimetendo a posto gli appunti di diario scopro che la pizzeria dove abbiamo mangiato la pizza buona buona con carne di renna è parte del JT restaurant.

No comments:

Post a Comment