Thursday, 1 April 2010

Che dire? Non tutti i mali vengono per nuocere. Che poi di male non si tratta ma solo di tempo a disposizione in quanto mi trovo su un'isola artificiale nel mezzo del Mar Caspio settentrionale e tra un'oretta (ora sono le h14:30) avro' il volo in elicottero per tornae a terra.
La scocciatura e' in realta' stata stamattina quando mi sono passati a prendere alle 7 in albergo. La mia Azienda ha deciso che i suoi dipendenti devono essere in anticipo quando si parla di volare. Quindi, sia che si voli per lavoro sia che si voli a casa per ferie, se ti passa a prendere un autista "aziendale" la cosa avviene di solito 2 ore prima dell'effettiva partenza.
E cosi' e' stato anche stamattina (in effetti 2 ore di anticipo sono per i voli in aereo; in elicottero solo 1 ora e mezza... o mezzo?).
La visita all'isola, che ha per nome l'originalissimo "Isola A", e' servita per fare un inventario di tutte le fonti inquinanti presenti, quindi scarichi, impianti di depurazione, desalinizzatore... non sto qui a tediarvi perche' lo sono gia abbastanza io dopo una mattinata intera + la prima ora dopo pranzo a sentire persone che parlano in russo tra di loro... E IO IL RUSSO NEANCHE LO PARLO!!
Comuqnue sono qui, aspettando il volo, in tv c'e' la replica di Arsenal-Barcelona (Champions, credo, ma il calcio non e' il mio forte) e casco dal sonno.
Devo trovare qualcosa a cui dedicarmi, che almeno mi dia uno stimolo. Non per adesso ma per passare le giornate kazake intendo. Sento il bisogno di fare un corso a distanza, di imparare qualcosa di nuovo e che mi sara' utile per la mia carriera. Ho la necesstita' di applicarmi con metodo in qualcosa, e vedere che ci riesco, e ho bisogno di sentirmi "crescere" professioanlemnte perche' quello che e' certo e' che questo lavoro mi impoverisce.
Forse potrei iniziare con un semplice corso avanzato di inglese, o un corso di russo (che male non farebbe) o di tedesco (non si sa mai). Oppure un corso di Environmental Impact / Risk Assessment. Sto anche pensando ad un corso a distanza (quelli via web, in cui ti danno i moduli, tu studi e quando sei pronto dai l'esame, tutto a distanza).

Una cosa che ho sempre voluto scrivere in questo blog, a parte quella volta in cui ho sognato che Luciano Ligabue, che in realta' era mio zio, cantava "Pink" degli Aerosmith a bordo di una Porsche rosa e io ero il passeggero, o di quell'altra volta in cui ho sognato di andare in una galleria d'arte ad Ancona, a comprare un quadro di qualche artista famoso (che ovviamente non esiste), famoso per le sue opere tra il surrealista e il pop, ma poi una volta nel negozio il negoziante ci ripensa e dice che l'opera da me scelta non voleva venderla piu' e se la teneva per lui... beh, a parte questi due sogni che ormai non raccontero' piu' in dettaglio perche' li ho gia anticipati, ho sempre voluto fare una lista delle differnza che ho riscontrato in alcuni modi di dire italiani ed inglesi.
L'idea mi e' venuta leggendo The shadow of the wind (L'ombra del vento) di Zafon, dove mi ha colpito il modo in cui gli inglesi dicono "penombra". Cio' che in italiano rendiamo bene con "penombra" (che non so nanche se si scriva cosi') in inglese e' "half light": esattamente l'opposto. Ho notato la stessa opposizione anche in pittura. In italiano c'e' una "natura morta", in inglese "still life". E' incledibile! E' come se mentre per gli italiani il bicchiere sia sempre mezzo vuoto per gli anglofoni sia mezzo pieno.
Una porta in italiano e' "socchiusa", in inglese e' slightly open (o ajar che ha lo stesso significato). Ma quella che preferisco e' "sbagliando si impara" che in inglese diventa you live, you learn, letteralmente "vivendo (o "facendo") si impara".

Mentre una cosa ridicola che ho trovato nella lingua inglese e' il modo semplicistico con cui si riferiscono agli organismi che vivono nel mare. Per loro tutto e' pesce. Starfish, la stella di mare; cattlefish/cuttlefish, la seppia; shellfish, molluschi (bivalvi, gasteropodi... e anche crostacei. Mischiano giu tutto. Bivalvi, crostacei e gasteropodi, tutti shellfish!); jellyfish, la medusa.
Nulla di tutto cio' in realta' e' pesce!

1 comment:

  1. Bello questo post! E pensi di aver contribuito in parte anche io non trovi?

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