Friday, 19 March 2010

Chi di voi, con un'età compresa tra i 20 e i 40 anni, non ha passato almeno qualche ora della sua giovinezza in una sala giochi, al mare, in qualche bar o, per i più fortunati/sfortunati (dipende dai punti di vista) davanti alla Play Station a giocare a quello che potremmo considerare il papà di tutti i picchiaduro?
Era l'inizio degli anni '90 quando uscì "Street Fighter II: The World Warrior" seguito poi dall'ancora più interessante "Street Fighter II: Champion Edition" in qui era possibile controllare i 4 boss finali.
Cum magno gaudio potevo finalmente dilapidare la mia paghetta utilizzando il mio personaggio preferito: era il tipo alto, di nazionalità spagnola, con una banda rossa che richiamava molto un costume da torero (per ovvii richiami alla nazionalità) e soprattutto con dei letali artigli di metallo. Anche le sue "mosse speciali" erano invidiabili. Ebbene, quel personaggio portava il nome di una stella, Vega (anche se poi, anni dopo, ho scoperto che c'erano differenze tra la versione made in Japan e quella americana, per cui in origine Vega era il nome di quello che da noi è più noto come M. Bison). Ad ogni modo, perchè tutto questo preambolo? Non è di videogiochi che si parla ma di alimentazione vegana.
Per chi non lo sapesse con il termine "vegani" non si identificano gli abitanti della stella Vega ma coloro che sono dediti al veganismo (o vegetalianismo).
I vegani sono tutti quelli che non si accontentano di essere vegetariani ma vanno oltre, adottando un'alimentazione priva di ogni alimento di origine animale, quindi niente carne ma neanche uova, latticini, miele... ma il loro discorso è esteso fino al non volerne sapere con tutto ciò che implica lo sfruttamento di animali. E qui la prima domanda: chè, la loro verdura viene coltivata arando i campi da aratri umani?
A parte le cazzate, la cosa è molto interessante e offre anche spunti per riflessioni di stampo etico sullo sfuttamento animale nell'industria alimentare, sulle condizioni di vita degli animali destinati a morire. Tempo fa ho visto un bel documentario (un po' troppo new age sul finale) chiamato "Earthlings". I video sono un YouTube.

Per coronare il discorso sui diritti animali... ieri sera sono stato a cena in un ristorante vegano.

Come antipasti abbiamo optato per (1) molé mousse broccamole trifle with mango poblano salsa, smoked paprika soy strips and tortilla chips e (2) carrot tofu wholewheat nidimi / wasabi cream and thai asparagus marinated ginger shiso cress salad per poi passare ai piatti portanti, (3) thyme tagliatelle with mushroom amontillado ragout / roasted walnuts and sorrel salad e (4) rice & spice (almond milk with tofu balls, snow peas, green chillies and thai basil + spinach, grilled eggplant and olive nere al forno in garlic bellpepper cream).

Il tutto accompagnato da un Voignier vin de pays d‘oc (frankreich, languedoc, 2007, domaine les yeuses, voignier).
E ovviamente... Acqua Panna. Qui sotto foto degli antipasti.








(a)








(b)










(c)


La foto (a) mostra la molé mousse broccamole trifle with mango poblano salsa, smoked paprika soy strips and tortilla chips; (b) e (c) mostrano il carrot tofu wholewheat nidimi / wasabi cream and thai asparagus marinated ginger shiso cress salad.
Il sito del ristorante: www.zest-leipzig.de (pubblicità gratis)

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