... e mi ritrovo davanti al FriedrichstadtPalast di Berlino (www.friedrichstadtpalast.de).
La facciata è decorata con mega poster di balletti, e la cosa mi lascia inizialmente perplesso. Ma poi neanche troppo. Insomma, gli show a teatro sono sempre piacevoli, e il balletto... non sono un intenditore quindi posso solo avere una posizione incuriosita. Poi era il regalo di Ida, quindi mi sono fidato ai suoi gusti, senza farmi troppe domande, ed essendo il mio regalo, l'ho preso così com'era.
E infatti era tutt'un'altra cosa!
Ma prima, l'incontro. E come dice il titolo del post... "io e te, vento nel vento", dalla bellissima canzone di Battisti. Ida mi corre incontro, attraversando la strada. Era 10 minuti che mi aspettava dall'altra parte :-( Si era fatta 2 ore in auto per raggiungermi a Berlino in tempo, andando prima al lavoro per finire tutto e partire. :-)
Finalmente ci rincontriamo. Stavolta dopo... quasi 2 mesi. Ed è sempre troppo eccitante. Starei ore a baciarmela tutta e accarezzarla, e stringerla e accarezzarla e baciarla ancora ma visto il clima non primaverile, decidiamo di spostare la nostra location per effusioni all'interno del FriedrichPalast. La hall è molto grande, con scalinate che conducono ai 3 piani del teatro. Una mega palla di specchi stile disco anni '70 ruota, appesa al soffitto.
Mangiando bretzel comprati di fronte al teatro aspettiamo troviamo un angolo per due, con poltroncine e tavolino, per consumare la fugace cena in attesa dell'inizio dello spettacolo, spettacolo il cui tema Ida non vuole rivelare pr mantenere la sorpresa ma che al mio "ma è un balletto?" risponde in tono ironico (quindi non si tratta di gente seminuda addobbata da supereroi post bellici... peccato ;-P ).
E tra coccole e aggiornamenti su cosa è successo negli ultimi giorni e sulla giornata in particolare arriva il momento di prendere posto nella sala.
E si dipana una matassa.
C'è un palco. Sedie a semicerchio. Un cerchio bianco pende dall'alto al centro del palco e due scritte bianche su fondo "cangiante-multicolore" dicono "Pink Floyd".
Ebbene si. Una serata tutta Pink Floyd rivisitati dalla Rock Philharmonic Orchestra. Questa si che è stata una sorpresa. :-)
I brani presentati sono stati presi dal repertorio classico: Wish You Were Here, Goodbye Blue Sky, Ehi You, Another Brick in the Wall, The Division Bell, Echoes, Time, Money, e una bellissima Shine on You Crazy Diamond. (più altre che non ricordo/non conosco).
Appena avrò recuperato le foto, ci sarà anche modo di avere un'idea dello spettacolo.

:-) sono contenta che hai apprezzato...anche a me sono piaciuti molto nonostante il pisolino che mi sono fatta alla fine!
ReplyDeleteMetti qualche foto degli effetti luce-laser che meritano!